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•Il privilegio del fare la preziosa non è quello che gli altri ti danno importanza o che tutti ti considerano più di valore -o almeno, non solo.
Mi sembra di capire che facendosi desiderare un po’, anche fingendo, anche trattenendosi in modo affatto spontaneo, si passi dalla dipendenza degli altri all’acquisizione di più sicurezza in sé stessi. Simulare che gli altri non abbiano potere su di noi sembra essere il primo passo perché gli altri non lo abbiano proprio più questo potere.
Qualora mi stessi sbagliando, visto che sto ancora nelle fasi iniziali di questa scoperta, mettetemi al corrente.

•Trattenersi dal fare acquisti è meno difficile di quello che pensavo.
Ancora non resisto a prendere in mano la merce, anche se non è tra le mie spese preventivate, ma riesco pure a rimetterla giù rinunciando alla tentazione dell’acquisto compulsivo. La mia autostima potrebbe scambiare questo per un motivo di orgoglio. Come sarà vivere con un’autostima che non zoppica? Oddio, aiuto!

•In una discoteca ci sono dei punti che sono di passaggio per tutte le persone che entrano o fanno un giro nel locale. Ecco, quando in discoteca, con i miei amici, troviamo uno spazio per fermarci, riusciamo sempre (ma sempre!) a piazzarci in uno di questi punti di transito dell’umanità. L’altra sera ho visto passare lo stesso gruppo di ragazze circa quattro volte, in poco tempo. Ma dove dovete andare, dico io?!? Cosa girate?

•È inutile, per quante parole possano spendere le ragazze, i ragazzi diranno sempre meno di noi, soprattutto per quello che riguarda i sentimenti.
Possiamo descrivere i nostri sentimenti, raccontare quello che ci sta succedendo, aprirci, analizzare i cambiamenti, soffermarci sulle nostre sensazioni, incoraggiare l’altro, motivarlo, gratificarlo, esprimere quello che rappresenta per noi, parlare dei nostri desideri, dimostrare a parole la sintonia che abbiamo sperimentato e… Bene che ci può andare dall’altra parte possiamo ottenere un… ? “Idem”? Quando ci dice bene, sennò un “Uh-uh” o un “già”.
Siamo proprio programmati in modo diverso.

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